L'8 settembre, Creative South ha partecipato al panel “Shaping Creative Ecosystems: How Do Regions Turn EU Skills Agendas into Action?” nell'ambito del Creative Pact for Skills 2026 a Bruxelles. L'incontro ha riunito autorità regionali, hub culturali, istituti di istruzione superiore e manager di cluster per colmare il divario tra le politiche di alto livello dell'Unione Europea e gli ecosistemi locali delle industrie creative.
La sessione si è aperta con l'inquadramento strategico di Daniela Santopolo della DG GROW (Commissione Europea), che ha delineato il ruolo critico che le Regional Skills Partnerships (RSP) svolgono all'interno del più ampio quadro del Pact for Skills. Rivolgendosi a un settore dominato da microimprese e reti frammentate, Santopolo ha sottolineato perché un intervento regionale localizzato sia essenziale per un efficace upskilling e reskilling. Sulla base di ciò, Astrid Hannes di ERRIN ha fornito indicazioni pratiche sull'allineamento tra politiche e finanziamenti. Ha esplorato le prospettive future del Quadro Finanziario Pluriennale (MFF) e dei Piani di Partenariato Nazionali e Regionali (NRPP), offrendo strategie attuabili alle regioni per combinare i flussi di finanziamento europei, nazionali e locali.
L'attenzione si è poi spostata su applicazioni pratiche e dinamiche. Quattro RSP attive hanno mostrato come la teoria si traduca in impatto regionale: Becky Riches ha presentato il modello di collaborazione interregionale di Creative South; Jenny Tingvall Kornmacher ha condiviso il modo in cui la Regione della Scania integra le competenze nelle strategie di specializzazione intelligente e si concentra sulla promozione della diversità; Anna Spechtenhauser ha evidenziato l'uso della collaborazione creativa da parte di Stoccarda per gestire le trasformazioni nella mobilità automobilistica e Mareile Zuber ha illustrato il focus di Amsterdam sull'intelligenza delle competenze, sul potenziale intersettoriale delle skill creative e sulle micro-credenziali all'interno degli ecosistemi creativi urbani.
Il dinamismo dell'evento è proseguito con pitch energici da parte di rappresentanti regionali di tutta Europa — tra cui Piemonte, Emilia-Romagna, Paesi Baschi, Bruxelles e Irlanda — che hanno condiviso i loro progressi, le sfide affrontate e le necessità di collaborazione.
L'evento è culminato in un traguardo fondamentale: il rilancio ufficiale del Gruppo di Lavoro sulle Regional Skills Partnerships nell'ambito del Creative Pact for Skills. Fungendo da piattaforma per lo scambio di conoscenze, il feedback sulle politiche e la ricerca di partner strategici, il Gruppo di Lavoro segna un significativo passo avanti nel trasformare gli obiettivi europei sulle competenze in un impatto regionale duraturo.
La Regional Skills Partnership (RSP) Creative South ha inoltre sfruttato il Cyanotypes Creative Agency Framework durante un Open Pilot per co-progettare una strategia mirata al coinvolgimento degli stakeholder.
Sviluppato insieme a partner strategici dell'Emilia-Romagna e del Nord-Est Italia, questo sforzo di co-creazione nasce da una visione condivisa: costruire un ponte interregionale, identificare le fratture sistemiche e i punti in comune, e sbloccare le leve per la collaborazione tra regioni.
Il progetto pilota è stato presentato alla Creative Skills Week insieme ad ART-ER, Fondazione Fitzcarraldo e ai membri della rete FiRE.

